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LA PAROLA...L'IMMAGINE...IL SUONO..IL GESTO...L'AGIRE SUL PALCO DEL MONDO
CORSI STAGE ANCHE ONLINE
mercoledì 15 gennaio 2020
STAGE DI SCRITTURA CINEMATOGRAFICA CON MIRY RONCHETTI
INSIEME NEL CIELO
ASSOCIAZIONE ARTISTICA ORIZZONTI INCLINATI PROPONE
"INSIEME NEL CIELO" RECITAL ADATTO IN QUALSIASI SPAZIO
Tre donne proiettate nel cielo del destino umano, riflesso nelle stelle
"INSIEME NEL CIELO" RECITAL ADATTO IN QUALSIASI SPAZIO
“Frammenti di poesia e prosa” di Emily Dickinson Sylvia Plath Ipazia d’Alessandria
Interpreti: Miriana Ronchetti, cura del recital e letture
Stefania Butti, soprano- arie e canzoni
Manuela Luvrano, immedesimazione nei personaggi femminili
Note tecniche: durata spettacolo 70’- preferibile oscurabilità - tecnica da concordare in relazione allo spazio
Il recital non è depositato in Siae quindi verrà fornito semplicemente l’elenco delle letture e delle musiche.
Costo spettacolo Recital poetico: € 800,00 + 10% Iva
INFORMAZIONI:
Miriana Ronchetti cell. 329.3817686 www.copionimiriana.it www.teatroarte.it
WWW.COPIONIMIRIANA.IT
Miriana Ronchetti cell. 329.3817686 www.copionimiriana.it www.teatroarte.it
WWW.COPIONIMIRIANA.IT
lunedì 2 dicembre 2019
CARISSIMA INFANZIA

CARISSIMA INFANZIA a Como
UN RECITAL POETICO PER L'INFANZIA aperto a tutti.
DOMENICA 8 DICEMBRE AL CARDUCCI di COMO
PROGETTO AD MAIORA grazie a Fondazione Cariplo
Un'alternativa al caotico movimento che disperde le intenzioni del "ritrovarsi" Una buona alternativa per passare un'ora immersi nel magico mondo dell'infanzia che dovrebbe essere di tutti...bambini e grandi.
Poesie e racconti di grandi scrittori "in conferenza" con Alessandro Quasimodo- Scelte testi di Miriana Ronchetti e Alessandro Quasimodo.
Recital poetico per bambini di tutte le età, pensato per creare un momento d’ incontro tra piccoli e grandi trasportati nell'intoccabile mondo dell’infanzia.
Questo delicato e poliedrico incontro ci induce con grazia a prenderci cura del bambino che è in noi – tema caro a Giovanni Pascoli che scrive in un suo saggio: “è dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che prima in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi…”. Il felice connubio di parole, immagini e musiche crea un’atmosfera immaginifica, fiabesca che immerge gli spettatori, grandi e piccoli, in quel mondo onirico che è frutto della illimitata facoltà creativa propria dell’infanzia.
Recital poetico per bambini di tutte le età, pensato per creare un momento d’ incontro tra piccoli e grandi trasportati nell'intoccabile mondo dell’infanzia.
Questo delicato e poliedrico incontro ci induce con grazia a prenderci cura del bambino che è in noi – tema caro a Giovanni Pascoli che scrive in un suo saggio: “è dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che prima in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi…”. Il felice connubio di parole, immagini e musiche crea un’atmosfera immaginifica, fiabesca che immerge gli spettatori, grandi e piccoli, in quel mondo onirico che è frutto della illimitata facoltà creativa propria dell’infanzia.
“Poesia è trovare nelle cose, come ho da dire? Il loro sorriso e la loro lacrima: e ciò si fa da due occhi infantili che guardano semplicemente e serenamente di tra l’oscuro tumulto della nostra anima. A volte, non ravvisando essi nulla di luminoso e di bello nelle cose che li circondano, i poeti e gli scrittori si chiudono a sognare e a cercare lontano. Ma pur nelle cose vicine era quello che cercavano, e non avervelo trovato, fu difetto, non di poesia nelle cose, ma di vista negli occhi". Giovanni Pascoli "Il fanciullino"
Ingresso: soci Associazione Carducci e bambini € 5- Altro pubblico € 10
Info e prenotazioni: +39. 031.267365 / cell.329.3817686
Info e prenotazioni: +39. 031.267365 / cell.329.3817686
Alla fine del magico recital saranno offerti dolci a tutti i bambini, piccoli e ...grandi
domenica 24 novembre 2019
Nuovo sito di Copioni Miriana
“Credo nel potere della parola e della libera espressione artistica ed intellettuale.
Vivo con la radicata convinzione che il mondo può essere un posto migliore attraverso le piccole cose, come un sorriso o un pensiero espresso con il cuore.”
Vivo con la radicata convinzione che il mondo può essere un posto migliore attraverso le piccole cose, come un sorriso o un pensiero espresso con il cuore.”
“Scrivere un testo teatrale è come partire per un viaggio meraviglioso, con la differenza che rispetto al viaggio usuale non servono bagagli , né vestiti, né danaro, solo la voglia di aprire una piccola porta e mantenerla socchiusa…”
domenica 6 ottobre 2019
SPETTACOLO: C'ERA UNA VOLTA UN RE - DOMENICA 13 OTTOBRE ore 16 al TEATRO CARDUCCI di COMO
C’era una volta un re
https://www.youtube.com/watch?v=lgDNiNT1saY
Spettacolo teatrale che entra a far parte della programmazione 2019-2020 del
C'ERA UNA VOLTA UN RE...uno spettacolo per tutti, adulti e ragazzi
progetto AD MAIORA, realizzato dall'Associazione Carducci con il sostegno di Fondazione Cariplo.
La storia d'amore fra Giuseppe Garibaldi e Ana Ribeiro Da Silva è il centro dello spettacolo.
Una mattina dall’aria pungente, il generale la incrocia al fontanile di Laguna, in Brasile, una giovane ragazza dai lunghi capelli neri. Lei lo guarda e da allora l'amore la pervade.
“E’ da tempo ormai / i tuoi occhi verdi / scrutano dentro di me / e non posso stare più / senza te, il nuovo giorno / sembra privo di colori / nei tramonti la sul mare /sento che tutto tutto si muove nella mia anima giovane”. E’ con queste parole che la giovane Anita apre il cuore all’uomo che la legherà a sé per sempre lasciandosi travolgere da una storia intensa.
.
Fondamentale far conoscere ai giovani, a tutti, la storia del nostro Paese con quei valori di democrazia e libertà che si sono affermati, attraverso vicende drammatiche ed esaltanti che, oggi più che mai, dobbiamo difendere.
“Signori e signore…gentile pubblico, sono un cantastorie e con l’aiuto di alcuni amici, umili attori al vostro servizio, vi parlerò di uomini che hanno creduto e lottato per un ideale: l’Unità d’Italia. Una volta, non tantissimo tempo fa, quando gli uomini andavano a cavallo…; quando gli organetti suonavano per le strade, quando Garibaldi con i suoi garibaldini organizzarono la spedizione dei mille, quando il tempo aveva un valore più umano…parliamo del nostro passato. Chi erano quegli uomini? Ma erano davvero mille? Cosa volevano fare? Chi erano Mazzini, Cavour, Nino Bixio…Anita Garibaldi? Facevano la guerra? Perché?? Ora ve lo raccontiamo noi, a modo nostro!”
Il recupero della memoria, tramandato in modo informale e poetico, presentato da tre attori che interpretano Giuseppe Garibaldi, Anita Ribeiro da Silva e Rosalia Montmasson, attraverso l’Italia unita. Loro, viaggiatori nel tempo. La nuova Italia, quella che correva verso l’unità aveva la finalità di diffondere anche una nuova cultura, un interesse per la cultura e promuovere nuove libertà.
Con Corrado Bega, Domitilla Colombo, Miri Ronchetti.
Musiche originali di Matteo Gazzolo
Scena di Pietro Introzzi
Testo e regia di Miriana Ronchetti cell. 329.3817686
Domenica 13 OTTOBRE ore 16 - presso Istituto Giosuè Carducci v.le Cavallotti 7- Como
INFO:SEGRETERIA CARDUCCI tel. 031.267365
www.associazionecarducci.it
www.teatroarte.it
Referente settore Teatro: Miriana Ronchetti
https://www.youtube.com/watch?v=lgDNiNT1saY
Spettacolo teatrale che entra a far parte della programmazione 2019-2020 del
C'ERA UNA VOLTA UN RE...uno spettacolo per tutti, adulti e ragazzi
progetto AD MAIORA, realizzato dall'Associazione Carducci con il sostegno di Fondazione Cariplo.
La storia d'amore fra Giuseppe Garibaldi e Ana Ribeiro Da Silva è il centro dello spettacolo.
Una mattina dall’aria pungente, il generale la incrocia al fontanile di Laguna, in Brasile, una giovane ragazza dai lunghi capelli neri. Lei lo guarda e da allora l'amore la pervade.
“E’ da tempo ormai / i tuoi occhi verdi / scrutano dentro di me / e non posso stare più / senza te, il nuovo giorno / sembra privo di colori / nei tramonti la sul mare /sento che tutto tutto si muove nella mia anima giovane”. E’ con queste parole che la giovane Anita apre il cuore all’uomo che la legherà a sé per sempre lasciandosi travolgere da una storia intensa.
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Fondamentale far conoscere ai giovani, a tutti, la storia del nostro Paese con quei valori di democrazia e libertà che si sono affermati, attraverso vicende drammatiche ed esaltanti che, oggi più che mai, dobbiamo difendere.
“Signori e signore…gentile pubblico, sono un cantastorie e con l’aiuto di alcuni amici, umili attori al vostro servizio, vi parlerò di uomini che hanno creduto e lottato per un ideale: l’Unità d’Italia. Una volta, non tantissimo tempo fa, quando gli uomini andavano a cavallo…; quando gli organetti suonavano per le strade, quando Garibaldi con i suoi garibaldini organizzarono la spedizione dei mille, quando il tempo aveva un valore più umano…parliamo del nostro passato. Chi erano quegli uomini? Ma erano davvero mille? Cosa volevano fare? Chi erano Mazzini, Cavour, Nino Bixio…Anita Garibaldi? Facevano la guerra? Perché?? Ora ve lo raccontiamo noi, a modo nostro!”
Il recupero della memoria, tramandato in modo informale e poetico, presentato da tre attori che interpretano Giuseppe Garibaldi, Anita Ribeiro da Silva e Rosalia Montmasson, attraverso l’Italia unita. Loro, viaggiatori nel tempo. La nuova Italia, quella che correva verso l’unità aveva la finalità di diffondere anche una nuova cultura, un interesse per la cultura e promuovere nuove libertà.
Con Corrado Bega, Domitilla Colombo, Miri Ronchetti.
Musiche originali di Matteo Gazzolo
Scena di Pietro Introzzi
Testo e regia di Miriana Ronchetti cell. 329.3817686
Domenica 13 OTTOBRE ore 16 - presso Istituto Giosuè Carducci v.le Cavallotti 7- Como
INFO:SEGRETERIA CARDUCCI tel. 031.267365
www.associazionecarducci.it
www.teatroarte.it
Referente settore Teatro: Miriana Ronchetti
sabato 7 settembre 2019
CORSI E STAGES DA SETTEMBRE 2019
Il 18 settembre ore 20,30 presentazione dei Corsi di “Recitazione- Teatro è terapia” per adulti e per bambini, al centro civico di Camerlata, Via Varesina 1- Como
Presentazione
“Dal 1992 conduco corsi per avvicinare le persone all’arte “saggia” del Teatro. I partecipanti, ogni anno, hanno rappresentato diverse commedie, pieces, recitals, tutti composti originali o adattati teatralmente da me”.
Qualcosa di importante da sapere…Il Teatro è la casa di tutti i linguaggi. Ogni serio insegnante di recitazione trae le regole, le basi dei propri corsi dalla propria esperienza che nel tempo ha coltivato, affinato e modellato.
Quando si scala una montagna per raggiungere la cima, l'elemento più importante non è la cima oramai raggiunta ma l'utilizzo di forza, di decisione, coraggio, pazienza, costanza, concentrazione; questo va a beneficio dell'uomo e gli conferisce esperienza e maturità. Con un corso di teatro, più o meno è la stessa cosa. Occorre applicazione, una fermezza nel decidere e sopra ogni cosa capire e sapere perché si desidera fare un certo tipo di corso e non un altro. Dopo circa 25 anni di insegnamento della recitazione teatrale, giungo alla conclusione che è molto meglio e più gratificante per tutti, essere in pochi ma determinati e convinti di affrontare un percorso che, pur offrendo spazi di evasione, sia di vero aiuto nel cammino verso la comprensione delle proprie azioni, delle scelte; occorre saper rivalutare la capacità di pensiero individuale nella sua pratica, per arrivare all’applicazione della volontà. Seguire un corso di teatro è una pratica che riguarda l'anima, l'interiorità della persona, il pensare artistico immaginifico, un grande lavoro di “scavo”. Scopo degli incontri è anche una sempre più desta autocoscienza al raggiungimento di una consapevolezza mentale e corporea che inizieranno a farsi sentire dopo aver acquisito una libertà al di fuori del mondo del solo pensiero. Attraverso le sole percezioni l'uomo si sentirà più libero di esprimersi e al di fuori del pensiero ordinato, anche il corpo si sentirà in uno stato di infinita libertà. Ma ricordate: ognuno ha i suoi tempi. Un corso di teatro potrebbe durare una vita intera.
Perché il corso di Teatro si chiama” Teatro è terapia”.
Preciso una volta per tutte che non è un corso di teatroterapia bensì “Teatro è terapia” e il significato è davvero diverso. Confermo cioè che, dal mio punto di vista, il teatro potrebbe essere una terapia. Una fra le tante problematiche che si riscontrano oggi nella maggior parte degli individui è l’incapacità di “ascoltare” le movenze emotive degli altri. Non mi pare il luogo per entrare in quelle che sono le cause psico-sociologiche di questa posizione umana che è la base delle incomprensioni.
Tramite diverse tecniche teatrali, è possibile, già inizialmente, intuire che nella ”zona teatro” esiste una speranza; quella di poter superare l’egocentrismo che conduce sempre a considerare solo le proprie necessità, come se fossimo il “centro del tutto”. Il lavoro di gruppo serve per imparare (a qualsiasi età) a mettersi “in ascolto”, facendo divenire questo processo un’abitudine che, se coltivata, darà vita a rapporti più veri, coscienti. Col tempo potrebbe anche insinuarsi la “vera tolleranza” che apre il mondo personale al mondo del diverso. Come possiamo osservare, si parla sempre d’Amore. Continuerò a parlare di questi argomenti nel mio libro “Il teatro nell’anima” e, ovviamente, nei miei corsi. Cerchiamo di scoprire un modo di essere in un mondo nostro e possibile, migliore di quello impostoci come reale dall’attuale società. Useremo le parole, i gesti, i suoni, i colori, i volumi ed in questo modo essi ci ricondurranno all'essenza smarrita dell'uomo e dell'abitare la vita”. Miri Ronchetti
Presentazione dei Corsi

-18 settembre ore 20,30 presentazione dei Corsi al centro civico di Camerlata.
Adulti. Nei nostri corsi si intendono adulte le persone da anni 14 in avanti.
Una volta alla settimana, due corsi differenziati:
Corso avanzato mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 - Centro Civico di Camerlata.
Corso principianti: il martedì dalle ore 19,30 alle 21,30 presso Istituto Carducci, viale Cavallotti. Como
-Da 18 settembre Martedì mattina (10-11,30) c/o Istituto Carducci, v. le Cavallotti Corsi sulla Voce, impostazione, articolazione, lettura e interpretazione per meglio relazionare.
-Ragazzi (da 6 a 13 anni): da ottobre ‘19 - Ogni mercoledì dalle 16,45 a 18.15 Istituto Carducci.
STAGES “Gli spazi di relazione”
con Matteo Gazzolo, Mario Cei e Miry Ronchetti.
Gli stages entrano a far parte del progetto “AD MAIORA” proposto dall’Associazione Carducci di Como grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Progetto che sarà a breve promosso e divulgato tramite conferenza stampa.
Con gli stages ci si propone di avviare gli interessati alla conoscenza dei mezzi vocali atti a parlare in pubblico, leggere in modo espressivo ed efficace un testo, divertendosi e recuperando così l’arte della parola, in un’epoca dove la quantità di informazioni va forse a scapito della qualità. Il progetto prevede l’attivazione di gruppi di lavoro formati da giovani e meno giovani per creare uno scambio di esperienze che arricchiscano i partecipanti. L’obiettivo è quello di rendere armonico il rapporto fra voce, corpo-mente in relazione a se stessi e con gli altri, aumentando la propria capacità relazionale. Scopo: rallentare e aggraziare la parola. Sconfiggere la timidezza ed acquisire capacità di oratoria.
4-5-6 OTTOBRE stage sulla ricerca del personaggio; per imparare a entrare nei nostri personaggi con Matteo Gazzolo, attore e docente di recitazione. Adatto a coloro che sono interessati a dare voce a un personaggio, per lavoro (insegnanti, oratori, formatori), per interesse artistico, culturale, personale.
16-17 NOVEMBRE 2019 stage per imparare a parlare e a leggere con Mario Cei, attore e docente di recitazione; per apprendere un nuovo modo di leggere, di interpretare, per comunicare veramente.
30 NOV-1 DICEMBRE 2019 stage di scrittura autobiografica, con Miriana Ronchetti, attrice, regista e autrice. Pensato per fornire le basi per presentarsi agli altri, sia nel lavoro che nel campo personale.
8 – 9 FEBBRAIO 2020 stage di scrittura cinematografica, con Miriana Ronchetti. Come si imposta una sceneggiatura cinematografica? Quali sono i principali elementi? Il soggetto, l’oggetto e i campi di ripresa.
Numero massimo di partecipanti per ogni stage: 10 persone
Informazioni e programma
Info: cell. 329.3817686
mail: teatroartedidattica@gmail.com
teatroarte@iol.it
Con gli stages ci si propone di avviare gli interessati alla conoscenza dei mezzi vocali atti a parlare in pubblico, leggere in modo espressivo ed efficace un testo, divertendosi e recuperando così l’arte della parola, in un’epoca dove la quantità di informazioni va forse a scapito della qualità. Il progetto prevede l’attivazione di gruppi di lavoro formati da giovani e meno giovani per creare uno scambio di esperienze che arricchiscano i partecipanti. L’obiettivo è quello di rendere armonico il rapporto fra voce, corpo-mente in relazione a se stessi e con gli altri, aumentando la propria capacità relazionale. Scopo: rallentare e aggraziare la parola. Sconfiggere la timidezza ed acquisire capacità di oratoria.
4-5-6 OTTOBRE stage sulla ricerca del personaggio; per imparare a entrare nei nostri personaggi con Matteo Gazzolo, attore e docente di recitazione. Adatto a coloro che sono interessati a dare voce a un personaggio, per lavoro (insegnanti, oratori, formatori), per interesse artistico, culturale, personale.
16-17 NOVEMBRE 2019 stage per imparare a parlare e a leggere con Mario Cei, attore e docente di recitazione; per apprendere un nuovo modo di leggere, di interpretare, per comunicare veramente.
30 NOV-1 DICEMBRE 2019 stage di scrittura autobiografica, con Miriana Ronchetti, attrice, regista e autrice. Pensato per fornire le basi per presentarsi agli altri, sia nel lavoro che nel campo personale.
8 – 9 FEBBRAIO 2020 stage di scrittura cinematografica, con Miriana Ronchetti. Come si imposta una sceneggiatura cinematografica? Quali sono i principali elementi? Il soggetto, l’oggetto e i campi di ripresa.
Numero massimo di partecipanti per ogni stage: 10 persone
Informazioni e programma
Info: cell. 329.3817686
mail: teatroartedidattica@gmail.com
teatroarte@iol.it
mercoledì 5 dicembre 2018
COPIONI e COMMEDIE di MIRIANA RONCHETTI: COPIONI e COMMEDIE di MIRIANA RONCHETTI: DIRITTI ...
COPIONI e COMMEDIE di MIRIANA RONCHETTI: COPIONI e COMMEDIE di MIRIANA RONCHETTI: DIRITTI ...: COPIONI e COMMEDIE di MIRIANA RONCHETTI: DIRITTI UMANI- La dichiarazione universale dei dir... : il 10 dicembre 1948, l''Assemblea ...
venerdì 16 giugno 2017
mercoledì 14 giugno 2017
Manie manie manie- Teatro poetico delirante
Manie manie manie- Teatro poetico delirante: Il simpatico ma bizzarro Bob ( Antonino Famulari) talmente ossessionato dalle proprie manie e fobie da costringere il proprio analista alla fuga non prima per di aver affidato le cure di Bob a una il
venerdì 31 marzo 2017
ALZHEIMER A TEATRO
Sabato 22 aprile ore 20,30 OSC teatro sociale dell'OSC Via Agostino Maspoli 6 - Mendrisio
SABATO 22 APRILE ORE 20.30
Un'iniziativa teatrale organizzata da Associazione artistica Orizzonti inclinati www.teatroarte.it e Club 74 Centro Socioterapeutico dell'OSC di Mendrisio, per dare voce e importanza a quanti (ammalati, familiari, operatori sociali e medici), vivono e si trovano a condividere le difficoltose problematiche che ruotano attorno a questa malattia che è l’Alzheimer. Una serata per unire, senza barriere emotive ma con consapevole accettazione e obiettività, le persone e le loro storie personali. “Come farfalle, una storia teatrale di Miriana Ronchetti, magari un po’ fantasiosa, a tratti commovente e a tratti comica, che tratta gli eventi delle protagoniste soprattutto con il cuore, con l’amore.
La storia
“Dedico questa storia a mia madre che ha frequentato il Caffè Alzheimer della Cooperativa Progetto Sociale Cantù, trovando sollievo e allegria nello stare insieme a tante altre persone un po’ speciali, come lei. Amici con i quali abbiamo condiviso un pezzo di vita”
Una donna, a un certo punto della sua esistenza, inizia a tralasciare tutte le sue abitudini, il lavoro, gli affetti, le giornaliere faccende, per occuparsi solo di farfalle. Non riesce a fare altro. Le farfalle non sono impegnative, non richiedono pensiero, le segui e basta. Qui inizia la sua nuova vita fatta di assenze e di “apparenti vuoti”. Il marito e la figlia inizialmente non capiscono e non accettano quel suo “stare” così diverso sebbene i medici abbiano spiegato loro che si tratta di una malattia. Decidono così, di non seguire esempi e consigli, ma di fare a modo loro applicando regole rigide e rimproveri. Il risultato è un grande insuccesso. La figlia decide di affrontare quella strada così difficile che la porterà a creare, dopo anni di incomprensioni, un vero rapporto di intesa con la madre ammalata. Fra errori e tentativi, scatti di rabbia e sconforti, arriva a scoprire un mondo di sensazioni create non dalle parole bensì da sguardi, giochi, affinità, azioni quasi assurde, ritorni all’infanzia, merende consumate alla luce del sole, con le dita nei vasetti di marmellata. Quella è la strada, scoprendo l’amicizia in colei che da madre, un tempo le dettava solo regole.
Ore, giornate intere a guardare le farfalle sulla riva di un fiume che altro non è che un catino colmo d’acqua. Aspettare la luna e veder sorgere il sole. Saltare le regole della vita per vivere fino all’ultimo e intensamente quel rapporto che è fonte di grande gioia e pienezza. Il tempo degli altri non esiste più. Esiste solo il loro tempo.
Stefania Pastore collabora all'organizzazione: cell. +39.347.1598436
www.teatroarte.it teatroarte@iol.it
RECENSIONDE DELLA PSICOLOGA LUCIANA QUAIA
Spettacolo teatrale “Come Farfalle”…quando la vita diventa un volo” al Teatro del Centro Sociale OSC di Mendrisio
SABATO 22 APRILE ORE 20.30
Un'iniziativa teatrale organizzata da Associazione artistica Orizzonti inclinati www.teatroarte.it e Club 74 Centro Socioterapeutico dell'OSC di Mendrisio, per dare voce e importanza a quanti (ammalati, familiari, operatori sociali e medici), vivono e si trovano a condividere le difficoltose problematiche che ruotano attorno a questa malattia che è l’Alzheimer. Una serata per unire, senza barriere emotive ma con consapevole accettazione e obiettività, le persone e le loro storie personali. “Come farfalle, una storia teatrale di Miriana Ronchetti, magari un po’ fantasiosa, a tratti commovente e a tratti comica, che tratta gli eventi delle protagoniste soprattutto con il cuore, con l’amore.
La storia
“Dedico questa storia a mia madre che ha frequentato il Caffè Alzheimer della Cooperativa Progetto Sociale Cantù, trovando sollievo e allegria nello stare insieme a tante altre persone un po’ speciali, come lei. Amici con i quali abbiamo condiviso un pezzo di vita”
Una donna, a un certo punto della sua esistenza, inizia a tralasciare tutte le sue abitudini, il lavoro, gli affetti, le giornaliere faccende, per occuparsi solo di farfalle. Non riesce a fare altro. Le farfalle non sono impegnative, non richiedono pensiero, le segui e basta. Qui inizia la sua nuova vita fatta di assenze e di “apparenti vuoti”. Il marito e la figlia inizialmente non capiscono e non accettano quel suo “stare” così diverso sebbene i medici abbiano spiegato loro che si tratta di una malattia. Decidono così, di non seguire esempi e consigli, ma di fare a modo loro applicando regole rigide e rimproveri. Il risultato è un grande insuccesso. La figlia decide di affrontare quella strada così difficile che la porterà a creare, dopo anni di incomprensioni, un vero rapporto di intesa con la madre ammalata. Fra errori e tentativi, scatti di rabbia e sconforti, arriva a scoprire un mondo di sensazioni create non dalle parole bensì da sguardi, giochi, affinità, azioni quasi assurde, ritorni all’infanzia, merende consumate alla luce del sole, con le dita nei vasetti di marmellata. Quella è la strada, scoprendo l’amicizia in colei che da madre, un tempo le dettava solo regole.
Ore, giornate intere a guardare le farfalle sulla riva di un fiume che altro non è che un catino colmo d’acqua. Aspettare la luna e veder sorgere il sole. Saltare le regole della vita per vivere fino all’ultimo e intensamente quel rapporto che è fonte di grande gioia e pienezza. Il tempo degli altri non esiste più. Esiste solo il loro tempo.
I ruoli si invertono; la mamma diventa la bambina e la bambina, diventa la mamma e altre volte ancora l’amica, la sorella…a secondo del ruolo che serve.Non c’è una fine alla storia.Di proposito non esiste la fine perché in realtà ci sono le trasformazioni.Ogni spettatore avrà il piacere di crearsi la fine che desidera. Non esiste fine all’amore.
Con Miriana Ronchetti, Anna Lucati
Voci registrate: Alessandro Quasimodo - Anna Scialoja
Idea Scenografica: Miriana Ronchetti Allestimento di Miriana Ronchetti e Massimo Zanirato
Audio e luci: Sergio Seregni - Collabora Laura Catelli
Aiuto scena Marco Wenk
Testo e regia: Miriana Ronchetti
La poesia “Margherita, figlia dell’Alzheimer” della poetessa Fulvia Marconi verrà riprodotta, al di fuori dello spettacolo. Voce recitante: Alessandro Quasimodo.
Tecniche usate: teatro d’attore,danza. Durata: 60 ‘
INGRESSO UNICO € 15 frs o 15 € a persona. PREVENDITA
Info per prenotazioni: Associazione artistica orizzonti inclinati cell. +39.329.3817686
Con Miriana Ronchetti, Anna Lucati
Voci registrate: Alessandro Quasimodo - Anna Scialoja
Idea Scenografica: Miriana Ronchetti Allestimento di Miriana Ronchetti e Massimo Zanirato
Audio e luci: Sergio Seregni - Collabora Laura Catelli
Aiuto scena Marco Wenk
Testo e regia: Miriana Ronchetti
La poesia “Margherita, figlia dell’Alzheimer” della poetessa Fulvia Marconi verrà riprodotta, al di fuori dello spettacolo. Voce recitante: Alessandro Quasimodo.
Tecniche usate: teatro d’attore,danza. Durata: 60 ‘
INGRESSO UNICO € 15 frs o 15 € a persona. PREVENDITA
Info per prenotazioni: Associazione artistica orizzonti inclinati cell. +39.329.3817686
Stefania Pastore collabora all'organizzazione: cell. +39.347.1598436
www.teatroarte.it teatroarte@iol.it
lunedì 6 marzo 2017
https://plus.google.com/+MirianaRonchetti/posts/Qkuw25CNpwh
Stage intensivo, in due giornate, per 16 ore totali.
Il numero massimo di partecipanti è di 16 persone. Non è permesso tenere telefoni cellulari accesi, neanche in modalità silenziosa
Tutti gli strumenti segreti per una buona recitazione, per
recitare bene e tecnicamente, finalmente disponibili.
Matteo
Gazzolo, erede di una lunga tradizione teatrale. Una bella conferma della ereditarietà del
gene teatrale trasmessosi con forza e determinazione di generazione in
generazione nella famiglia Gazzolo, alimentando l’intero ‘900 di successi. Come
il personaggio prende vita nel testo: tecniche per l'analisi, la lettura, l'interpretazione dal vivo. Chi vuole
imparare a recitare, ad un certo punto del suo studio, deve porsi una domanda
cruciale: come si dice una battuta? Esiste
un metodo, siatene certi, una precisa tecnica per farlo, però questo metodo è
basato su molteplici approcci possibili. Da qui molte confusioni, e molte
parzialità nell'offerta dei corsi e degli stage di recitazione.
C'è molta differenza infatti tra le battute di una
commedia, il testo di una poesia, la narrazione di un racconto, e ogni volta ci
si deve porre in modo diverso. Eppure esistono dei punti in comune tra tutti
gli approcci, perfino evidenti, oserei dire, sebbene spesso poco rilevati dagli
stessi attori, registi o insegnanti, i quali prevalentemente seguono
"una" scuola (una tecnica principale, più alcune appendici utili) e
quindi tendono a sottovalutare o a sottostimare le altre.
Spiegare tutte le possibili varianti per affrontare un copione, o anche una singola battuta, non è il compito dello stage che proponiamo, bensì vogliamo fornire a tutti i partecipanti una base di partenza chiara, sempre attuabile, pratica e comprensibile, che può essere usata pur rispettando i diversi approcci di "scuola" possibili, per poter guardare ad un testo con occhio tecnico, cioè porsi davanti ad esso sapendo da subito dove mettere le mani per cominciare a recitarlo.
Nel nostro stage proponiamo un approccio certo, basato su esperienze e conoscenze solide e sperimentate, derivate dalla tecnica più usata nel teatro contemporaneo (metodo Stanislavskji/Strasberg), e dalla tecnica classica dell'antica tradizione italiana, che il conduttore ha appreso direttamente dalle generazioni che storicamente per ultime l'hanno utilizzata e che ha poi sistematizzato per l'uso pratico degli attori contemporanei; questi strumenti, che noi proponiamo, servono per rendere l'attore indipendente nel suo approccio creativo al testo, così che possa farlo diventare espressivo, interessante, logico ed emozionante.
Spiegare tutte le possibili varianti per affrontare un copione, o anche una singola battuta, non è il compito dello stage che proponiamo, bensì vogliamo fornire a tutti i partecipanti una base di partenza chiara, sempre attuabile, pratica e comprensibile, che può essere usata pur rispettando i diversi approcci di "scuola" possibili, per poter guardare ad un testo con occhio tecnico, cioè porsi davanti ad esso sapendo da subito dove mettere le mani per cominciare a recitarlo.
Nel nostro stage proponiamo un approccio certo, basato su esperienze e conoscenze solide e sperimentate, derivate dalla tecnica più usata nel teatro contemporaneo (metodo Stanislavskji/Strasberg), e dalla tecnica classica dell'antica tradizione italiana, che il conduttore ha appreso direttamente dalle generazioni che storicamente per ultime l'hanno utilizzata e che ha poi sistematizzato per l'uso pratico degli attori contemporanei; questi strumenti, che noi proponiamo, servono per rendere l'attore indipendente nel suo approccio creativo al testo, così che possa farlo diventare espressivo, interessante, logico ed emozionante.
DESTINATARI
Tutti quelli che siano interessati a
dare voce a un testo, per lavoro (attori, insegnanti, oratori), o per interesse personale, artistico e
culturale, e che vogliano studiare e mettere
alla prova un preciso metodo per farlo.
Attori, aspiranti professionisti, e attori che non dispongono di una tecnica specifica per il trattamento
del testo, o
che vogliano approfondire il proprio bagaglio tecnico.
che vogliano approfondire il proprio bagaglio tecnico.
NOTA PER I PARTECIPANTI
Ai partecipanti è richiesto di portare due testi di loro
scelta: una parte da recitare da soli (monologo o racconto, tassativamente non
poesie), e un breve dialogo a due o tre personaggi, tratti da testo
possibilmente noti (di autori solidi e sperimentati).
- A tutti gli allievi verrà chiesta la disponibilità ad
improvvisare la loro partecipazione ai dialoghi proposti dagli altri
partecipanti.
- I testi scelti devo essere descritti al gruppo di lavoro nelle loro linee generali (l'intero testo, non la singola scena).
- I testi scelti devo essere descritti al gruppo di lavoro nelle loro linee generali (l'intero testo, non la singola scena).
- Non è necessario sapere a memoria i testi, anche se può
essere vantaggioso.
- Per i dialoghi, se ne devono portare più copie (fotocopie o stampe) da consegnare agli altri attori e all’insegnante.
- Per i dialoghi, se ne devono portare più copie (fotocopie o stampe) da consegnare agli altri attori e all’insegnante.
DURATA da sabato 18 marzo a domenica 19 marzo presso Istituto
G. Carducci, Como, Viale Cavallotti.
Sabato: dalle ore 14,30 alle 22,30
Domenica: dalle ore 14 alle 22,00
Stage intensivo, in due giornate, per 16 ore totali.
Il numero massimo di partecipanti è di 16 persone. Non è permesso tenere telefoni cellulari accesi, neanche in modalità silenziosa
CURRICULUM di Matteo Gazzolo
Matteo Gazzolo, attore, narratore e interprete di poesia, insegnante di teatro, musicista. Figlio d’arte, proviene da una antica famiglia di attori italiani. Debutta in teatro nel 1976, all’età di 15 anni sotto la guida del padre, con il quale studia e recita per molti anni, e dei suoi insegnanti (tra gli altri, Beatrice Bracco per l'acting training e Edda Albertini per la lettura poetica). Dal 1980 al 1992 lavora in televisione (RAI) e nel cinema. Per molti anni studia e lavora, approfondendo così le tecniche classiche e il moderno training dell’attore.
Dal 1996 si dedica stabilmente all’insegnamento delle tecniche teatrali (metodo Stanislavskji/Strasberg, lettura poetica, analisi del testo, dizione, uso della voce), attività che prosegue attualmente.
Per studiare la musicalità del verso ha svolto una intensa attività come cantante. Ha scritto musica applicata al teatro. Negli ultimi dieci anni si è dedicato molto intensamente alla didattica delle tecniche dell’attore, sviluppando un metodo che armonizza l’antico passato di tradizione con il moderno metodo di ricerca del personaggio. Lavora a lungo come cantante di jazz, e dal 2006 compone colonne sonore per il teatro. È esperto di computer music e programmazione di hardware e software musicali (studio e live), che usa durante i suoi spettacoli di narrazione o poesia (performance in live electronics). Ha all'attivo anche molte autoproduzioni, di cui cura la regia, gli adattamenti del testo e le musiche, sulla poesia classica, i racconti del mistero, i testi sacri, e la mitologia. Il suo teatro, basato interamente sul rapporto tra musica e parole, quindi sempre espresso in forma di concerto teatrale, ha un indirizzo fantastico e insieme didattico.
Matteo Gazzolo, attore, narratore e interprete di poesia, insegnante di teatro, musicista. Figlio d’arte, proviene da una antica famiglia di attori italiani. Debutta in teatro nel 1976, all’età di 15 anni sotto la guida del padre, con il quale studia e recita per molti anni, e dei suoi insegnanti (tra gli altri, Beatrice Bracco per l'acting training e Edda Albertini per la lettura poetica). Dal 1980 al 1992 lavora in televisione (RAI) e nel cinema. Per molti anni studia e lavora, approfondendo così le tecniche classiche e il moderno training dell’attore.
Dal 1996 si dedica stabilmente all’insegnamento delle tecniche teatrali (metodo Stanislavskji/Strasberg, lettura poetica, analisi del testo, dizione, uso della voce), attività che prosegue attualmente.
Per studiare la musicalità del verso ha svolto una intensa attività come cantante. Ha scritto musica applicata al teatro. Negli ultimi dieci anni si è dedicato molto intensamente alla didattica delle tecniche dell’attore, sviluppando un metodo che armonizza l’antico passato di tradizione con il moderno metodo di ricerca del personaggio. Lavora a lungo come cantante di jazz, e dal 2006 compone colonne sonore per il teatro. È esperto di computer music e programmazione di hardware e software musicali (studio e live), che usa durante i suoi spettacoli di narrazione o poesia (performance in live electronics). Ha all'attivo anche molte autoproduzioni, di cui cura la regia, gli adattamenti del testo e le musiche, sulla poesia classica, i racconti del mistero, i testi sacri, e la mitologia. Il suo teatro, basato interamente sul rapporto tra musica e parole, quindi sempre espresso in forma di concerto teatrale, ha un indirizzo fantastico e insieme didattico.
Si
prega dare conferma entro il 10 marzo 2017
venerdì 9 dicembre 2016
giovedì 14 luglio 2016
martedì 17 maggio 2016
LA VIE EN ROSE- 8° RASSEGNA DI TEATRO POETICO DAL 12 GIUGNO A COMO
https://plus.google.com/+MirianaRonchetti/posts/N2uX8jfJUyY
“LA VIE EN ROSE” dedicata a Edith Piaf ,l’usignolo triste e meraviglioso di Francia che ha incantato il mondo con la sua voce. Dedicata a tutti coloro che hanno fatto della propria arte, un motivo di vita; a tutti gli artisti che vivono delle loro uniche risorse interiori, ogni giorno, con passione e ringraziando sempre per i doni che sono stati loro affidati. Dedicato a tutti coloro che riconoscono l'unicità meravigliosa della vita...nonostante tutto il resto. Grazie Arte.
“LA VIE EN ROSE” dedicata a Edith Piaf ,l’usignolo triste e meraviglioso di Francia che ha incantato il mondo con la sua voce. Dedicata a tutti coloro che hanno fatto della propria arte, un motivo di vita; a tutti gli artisti che vivono delle loro uniche risorse interiori, ogni giorno, con passione e ringraziando sempre per i doni che sono stati loro affidati. Dedicato a tutti coloro che riconoscono l'unicità meravigliosa della vita...nonostante tutto il resto. Grazie Arte.
8° RASSEGNA DI TEATRO POETICO NIVUL E SOGN
Patrocinio Comune di Como In collaborazione con il Centro Civico di Camerlata
Spettacoli inseriti in COMOLIVE 100 e20, rassegna di musica, spettacoli e intrattenimento in città.
Dalle strade del quartiere più povero di Parigi all’olimpo della musica: è la storia di Édith Piaf (Parigi, 19 dicembre 1915 – Grasse, 10 ottobre 1963),una grande artista che ha incantato il mondo con la sua voce.
venerdì 29 aprile 2016
domenica 6 marzo 2016
DOLCE SENTIRE...FRANCESCO GIULLARE DI DIO
https://plus.google.com/+MirianaRonchetti/posts/4ACMXHa3Npx
La
trama
Un gruppo di ragazzi in gita scolastica viene fermato
dal “tempo”. Un imprevisto, un vuoto di carburante nel pullman sul quale
viaggiano, li obbliga a fermarsi in un luogo particolare, quasi magico, lontano
dalla realtà attuale, un luogo del passato che si svela ai loro occhi nella
totalità della sua bellezza. I ragazzi, abituati ad avere ogni comodità e tutto
risolto, sembrano spiazzati, persi. Nella ricerca di un luogo sicuro per la
notte, finiscono in un teatro. Qui incontrano un giovinetto, (forse un attore) che
racconta loro una storia bellissima…la storia di Francesco, giullare di Dio.
Chi è quel ragazzino? Cosa vuole comunicare ai giovani amici? Si instaura così
fra di loro un rapporto singolare di ascolto e complicità tanto da travalicare
il confine del tempo e del rapporto attore spettatore. Un gioco singolare fatto
di “sentire” e “guardare”; un gioco che non ha né costo, né paragone da tanto
che è bello; un gioco che lascia in loro qualcosa di indelebile e prezioso.
L’arrivo del giorno, li scioglie da quell’incanto lasciando nei loro cuori e
nelle menti una scia di pensieri e stimoli che li porterà ad affrontare la vita
in modo meravigliosamente diverso. La loro preoccupazione sembra non avere più
un senso; quello che prima era importante, ora è inutile, di minimo conto.
Quello che non sapevano notare, ora è di primaria importanza: la natura,
l’amore per le meraviglie del Creato, che ogni giorno fanno da cornice al
nostro vivere in questo mondo.
domenica 21 febbraio 2016
STAGE di TEATRO è TERAPIA OVVERO COME STARE MEGLIO ATTRAVERSO LA RECITAZIONECONSAPEVOLE
https://plus.google.com/+MirianaRonchetti/posts/ZxgiuQo9GZs
OVVERO COME STARE MEGLIO ATTRAVERSO L’ARTE DELLA RECITAZIONE
Condotto da Miriana Ronchetti
Associazione artistica orizzonti inclinati
11-12 -13 marzo 2016 Centro civico di Camerlata
11/03 da 19,30 alle 23 –
12/03 da 9 alle 13 –
13 /03 dalle 9,30 alle 17 (con pausa di 1 ora pranzo)
Dipinto della LOCANDINA: maestro Lorenzo Maria Bottari
La nostra vita è un mix di immedesimazioni in personaggi che siamo costretti a "indossare" per poter vivere in questo mondo. Siamo quindi coperti da infiniti volti che ci appartengono ma non conosciamo. Sul palco del "teatro" per forza di cose bisogna liberarsi da queste distorsioni che, alla fine, sono le nostre paure e insicurezze. Questo è il motivo per cui il nostro Corso è chiamato Teatro terapia. E se è vero che liberandoci dai nostri fantasmi ci si sente più liberi, allora è vero che il Teatro è terapia.
Lo stage è una "palestra" mentale e fisica dove sperimenterete cose “nuove”, proverete a svelarvi davanti agli altri, comprendendo la difficoltà emotiva che intercorre fra la preparazione e l'apparizione scenica.
Cosa faremo?
In questo stage propongo esercizi di approfondimento per una conoscenza personale, respirazione - concentrazione - relazione con gli altri- accettazione del proprio corpo - posizioni e relazioni con lo spazio circostante- Rilassamento del corpo e della mente-Cercare la relazione con lo spazio interno ed esterno- Esercizi disinibitori, gestualità, immedesimazione e movimento potranno aiutarvi in una maggiore e più consapevole conoscenza di voi stessi, elemento indispensabile per vivere più "naturalmente" e per chi è più ambizioso potrebbe essere l'inizio di...chi lo può sapere? Questo è il teatro, imprevedibile come la vita di ognuno di noi.
Possono partecipare tutti?
Si, ovviamente coloro che siano interessati a scoprire qualche “novità” dentro se stessi e che non abbiano timore a mettersi alla prova scoprendo tecniche consolidate per farlo.
Costi
Per i tre appuntamenti: € 50 a persona
Curriculum di Miriana Ronchetti
Autrice, commediografa. Insegnante di recitazione, educazione della voce- Attrice e regista teatrale. Organizzatrice di eventi teatrali, Recital poetici. Collabora e lavora per la diffusione di un teatro poetico, con Alessandro Quasimodo, Matteo Gazzolo e Mario Cei. Lavora nel teatro ragazzi, sul territorio regionale e nazionale dal 1980; collabora con teatri italiani in qualità di scrittrice di testi teatrali per ragazzi e adulti (Teatro Eliseo e Teatro Filodrammatici di Cremona e Treviglio).
Costituisce nel 1992, la Compagnia Teatro Arte Orizzonti Inclinati della quale è organizzatrice e direttore artistico nella produzione di spettacoli per bambini e adulti in lingua italiana, inglese.
Continua è la collaborazione con scuole d’ogni ordine e grado, Associazioni, Comuni, Sistemi bibliotecari, Pro loco, Teatri Comunali, Istituti di Cultura all’estero (Vienna, Budapest, San Paolo del Brasile) per portare un po’della propria esperienza, del proprio pensiero, per aiutare gli operatori d’ogni settore a lavorare in un modo un po’ diverso, fuori dagli schemi e permettere loro di conoscere meglio la propria capacità comunicativa ed espressiva.
Collabora con i teatri pubblici del Veneto, Puglia, Emilia Romagna, Teatro di Aosta e altre realtà italiane documentabili. Costante la collaborazione con Alessandro Quasimodo nella divulgazione della poesia quasimodiana e da qui nasce l’amicizia (dal 2010) con Istituti di cultura all’estero: Vienna, Budapest, San Paolo del Brasile, Zurigo nella diffusione del messaggio poetico teatrale e della lingua italiana. Per l’Istituto di cultura di Vienna, scrive e rappresenta con Alessandro Quasimodo, il recital dedicato all’infanzia : ”Carissima Infanzia”.
Miriana Ronchetti propone da 22 anni corsi di recitazione- teatro terapia per adulti e giovani, che si svolgono puntualmente una volta alla settimana, da settembre a maggio.
Dall’anno 2001 ha iniziato un lavoro di produzione di spettacoli in lingua inglese, storie per adulti, collaborando con attori ed animatori madrelingua.
Da qui, nasce “APPLES”, rassegna di teatro in lingua inglese, organizzata da sempre con il Patrocinio di Assessorato Cultura del Comune di Como, Provincia di Como, Regione Lombardia e nell’anno 2005 anche con il patrocinio del Parlamento Europeo di Bruxelles.
Rassegne ideate: “APPLES” (English Theatre) – Decima edizione 2014
Patrocinio Comune di Como – Provincia di Como - Regione Lombardia
Rassegna di teatro Poetico “NIVUL E SOGN” - Ottava Edizione 2016
Dal 1985 ha insegnato recitazione in circa 120 scuole (dalla materna alle superiori) delle province di Como, Milano e Svizzera, Biblioteche, Associazioni, Comuni (elenco a parte disponibile in caso di consultazione) producendo sempre saggi di fine corso, basati su testi originali dell’autrice che ne ha sempre studiato la regia.
Premi: un Primo premio per un filmato breve al Video festival di Canzo, con l’opera “UN PICCOLO POETA” dedicata al padre Aldo Ronchetti, nell’anno in cui egli lascia il mondo, 1999. Primo premio 2009 al Concorso nazionale letterario dell’associazione Salvatore Quasimodo. Partecipa a molti concorsi letterari nazionali e nel 2010 ha vinto il premio speciale della critica al concorso internazionale di Salò , Riviera del Benaco, con il racconto “ Scollegamenti”.
Nell’anno 2012 con la poesia “Ballata di protesta” vince il premio della critica al concorso Nazionale letterario Lorenzo Cresti, Firenze-
Nel 2012 si posiziona al 2° posto nel Premio letterario “Albero Andronico”, con premiazione al Campidoglio, Roma, con il racconto” Trame”.
Pubblicazioni di libri:
Monte San Francesco sopra Velate-Testo teatrale” Il limite” Editore Macchione di Varese http://www.youtube.com/ watch?v=MoN6nhYIBHY
E’ in via di stesura il manuale di Teatro terapia: “Il teatro dell’anima”.
Scrive la presentazione (su sua richiesta) dell’attore regista Alessandro Quasimodo, nel libro a lui dedicato dal titolo: Alessandro Quasimodo, biografia per immagini”-
Scrive Il saggio di presentazione dell’artista Emilio Palaz, dal titolo:”Elucubrazioni filosofico artistiche di Camillo, gatto metafisico”
Scrive la presentazione del nuovo libro della scrittrice Olga Karasso:"Giochi alla tastiera"
Settembre, ottobre e novembre 2015 frequenta il Corso di doppiaggio, livello primo, con l’attore Roberto Chevalier– doppiatore, attore, Maestro di doppiaggio.
OVVERO COME STARE MEGLIO ATTRAVERSO L’ARTE DELLA RECITAZIONE
Condotto da Miriana Ronchetti
Associazione artistica orizzonti inclinati
11-12 -13 marzo 2016 Centro civico di Camerlata
11/03 da 19,30 alle 23 –
12/03 da 9 alle 13 –
13 /03 dalle 9,30 alle 17 (con pausa di 1 ora pranzo)
Dipinto della LOCANDINA: maestro Lorenzo Maria Bottari
La nostra vita è un mix di immedesimazioni in personaggi che siamo costretti a "indossare" per poter vivere in questo mondo. Siamo quindi coperti da infiniti volti che ci appartengono ma non conosciamo. Sul palco del "teatro" per forza di cose bisogna liberarsi da queste distorsioni che, alla fine, sono le nostre paure e insicurezze. Questo è il motivo per cui il nostro Corso è chiamato Teatro terapia. E se è vero che liberandoci dai nostri fantasmi ci si sente più liberi, allora è vero che il Teatro è terapia.
Lo stage è una "palestra" mentale e fisica dove sperimenterete cose “nuove”, proverete a svelarvi davanti agli altri, comprendendo la difficoltà emotiva che intercorre fra la preparazione e l'apparizione scenica.
Cosa faremo?
In questo stage propongo esercizi di approfondimento per una conoscenza personale, respirazione - concentrazione - relazione con gli altri- accettazione del proprio corpo - posizioni e relazioni con lo spazio circostante- Rilassamento del corpo e della mente-Cercare la relazione con lo spazio interno ed esterno- Esercizi disinibitori, gestualità, immedesimazione e movimento potranno aiutarvi in una maggiore e più consapevole conoscenza di voi stessi, elemento indispensabile per vivere più "naturalmente" e per chi è più ambizioso potrebbe essere l'inizio di...chi lo può sapere? Questo è il teatro, imprevedibile come la vita di ognuno di noi.
Possono partecipare tutti?
Si, ovviamente coloro che siano interessati a scoprire qualche “novità” dentro se stessi e che non abbiano timore a mettersi alla prova scoprendo tecniche consolidate per farlo.
Costi
Per i tre appuntamenti: € 50 a persona
Curriculum di Miriana Ronchetti
Autrice, commediografa. Insegnante di recitazione, educazione della voce- Attrice e regista teatrale. Organizzatrice di eventi teatrali, Recital poetici. Collabora e lavora per la diffusione di un teatro poetico, con Alessandro Quasimodo, Matteo Gazzolo e Mario Cei. Lavora nel teatro ragazzi, sul territorio regionale e nazionale dal 1980; collabora con teatri italiani in qualità di scrittrice di testi teatrali per ragazzi e adulti (Teatro Eliseo e Teatro Filodrammatici di Cremona e Treviglio).
Costituisce nel 1992, la Compagnia Teatro Arte Orizzonti Inclinati della quale è organizzatrice e direttore artistico nella produzione di spettacoli per bambini e adulti in lingua italiana, inglese.
Continua è la collaborazione con scuole d’ogni ordine e grado, Associazioni, Comuni, Sistemi bibliotecari, Pro loco, Teatri Comunali, Istituti di Cultura all’estero (Vienna, Budapest, San Paolo del Brasile) per portare un po’della propria esperienza, del proprio pensiero, per aiutare gli operatori d’ogni settore a lavorare in un modo un po’ diverso, fuori dagli schemi e permettere loro di conoscere meglio la propria capacità comunicativa ed espressiva.
Collabora con i teatri pubblici del Veneto, Puglia, Emilia Romagna, Teatro di Aosta e altre realtà italiane documentabili. Costante la collaborazione con Alessandro Quasimodo nella divulgazione della poesia quasimodiana e da qui nasce l’amicizia (dal 2010) con Istituti di cultura all’estero: Vienna, Budapest, San Paolo del Brasile, Zurigo nella diffusione del messaggio poetico teatrale e della lingua italiana. Per l’Istituto di cultura di Vienna, scrive e rappresenta con Alessandro Quasimodo, il recital dedicato all’infanzia : ”Carissima Infanzia”.
Miriana Ronchetti propone da 22 anni corsi di recitazione- teatro terapia per adulti e giovani, che si svolgono puntualmente una volta alla settimana, da settembre a maggio.
Dall’anno 2001 ha iniziato un lavoro di produzione di spettacoli in lingua inglese, storie per adulti, collaborando con attori ed animatori madrelingua.
Da qui, nasce “APPLES”, rassegna di teatro in lingua inglese, organizzata da sempre con il Patrocinio di Assessorato Cultura del Comune di Como, Provincia di Como, Regione Lombardia e nell’anno 2005 anche con il patrocinio del Parlamento Europeo di Bruxelles.
Rassegne ideate: “APPLES” (English Theatre) – Decima edizione 2014
Patrocinio Comune di Como – Provincia di Como - Regione Lombardia
Rassegna di teatro Poetico “NIVUL E SOGN” - Ottava Edizione 2016
Dal 1985 ha insegnato recitazione in circa 120 scuole (dalla materna alle superiori) delle province di Como, Milano e Svizzera, Biblioteche, Associazioni, Comuni (elenco a parte disponibile in caso di consultazione) producendo sempre saggi di fine corso, basati su testi originali dell’autrice che ne ha sempre studiato la regia.
Premi: un Primo premio per un filmato breve al Video festival di Canzo, con l’opera “UN PICCOLO POETA” dedicata al padre Aldo Ronchetti, nell’anno in cui egli lascia il mondo, 1999. Primo premio 2009 al Concorso nazionale letterario dell’associazione Salvatore Quasimodo. Partecipa a molti concorsi letterari nazionali e nel 2010 ha vinto il premio speciale della critica al concorso internazionale di Salò , Riviera del Benaco, con il racconto “ Scollegamenti”.
Nell’anno 2012 con la poesia “Ballata di protesta” vince il premio della critica al concorso Nazionale letterario Lorenzo Cresti, Firenze-
Nel 2012 si posiziona al 2° posto nel Premio letterario “Albero Andronico”, con premiazione al Campidoglio, Roma, con il racconto” Trame”.
Pubblicazioni di libri:
Monte San Francesco sopra Velate-Testo teatrale” Il limite” Editore Macchione di Varese http://www.youtube.com/
E’ in via di stesura il manuale di Teatro terapia: “Il teatro dell’anima”.
Scrive la presentazione (su sua richiesta) dell’attore regista Alessandro Quasimodo, nel libro a lui dedicato dal titolo: Alessandro Quasimodo, biografia per immagini”-
Scrive Il saggio di presentazione dell’artista Emilio Palaz, dal titolo:”Elucubrazioni filosofico artistiche di Camillo, gatto metafisico”
Scrive la presentazione del nuovo libro della scrittrice Olga Karasso:"Giochi alla tastiera"
Settembre, ottobre e novembre 2015 frequenta il Corso di doppiaggio, livello primo, con l’attore Roberto Chevalier– doppiatore, attore, Maestro di doppiaggio.
giovedì 3 dicembre 2015
ALESSANDRO QUASIMODO- Dalla Poesia al Teatro - Biografia per immagini a ...
Miriana Ronchetti presenta Alessandro Quasimodo
I edizione: Maggio 2014
© Copyright
Responsabile distribuzione volumi: Sabrina Del Piano
Edizioni Atelier MediterraneArtePura
Ideazione e realizzazione grafica immagini Vittorio Del Piano
Presentazione e Collaborazione alla ricerca di Miriana Ronchetti
software Bryce 5.5 a cura di Sabrina Del Piano.
Grafica - Composizione: Marcello Pote
Video realizzato da Miriana Ronchetti- www.copionimiriana.it
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